Principi di Gestione dei Rifiuti e l’Impegno di Ecologica Sangro
La normativa vigente impone che la gestione dei rifiuti sia effettuata conformemente a principi fondamentali quali precauzione, prevenzione, sostenibilità, proporzionalità, responsabilizzazione e cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nella produzione, distribuzione, utilizzo e consumo di beni da cui originano i rifiuti.
A tale fine, la gestione dei rifiuti deve seguire criteri di efficacia, efficienza, economicità, trasparenza, fattibilità tecnica ed economica. Tali principi e criteri, sebbene non nuovi, hanno dato un forte impulso alle operazioni di riciclaggio e recupero dei rifiuti, definendo una gerarchia chiara e articolata nella gestione dei rifiuti:
1. Prevenzione
2. Preparazione per il riutilizzo
3. Riciclaggio
4. Recupero di altro tipo (ad esempio, recupero di energia)
5. Smaltimento
Questa gerarchia stabilisce un ordine di priorità che rappresenta la migliore opzione ambientale e ha generato un cambiamento culturale, prima che organizzativo e tecnico, iniziando dalla gestione dei rifiuti domestici.
Le prime timide iniziative di raccolta differenziata hanno coinvolto frazioni di rifiuti immediatamente riciclabili, come carta, cartone, ferro, alluminio e vetro. Progressivamente, si è passati a una differenziazione sempre più capillare, adattando i sistemi di raccolta comunali a metodi più efficienti ed efficaci, fino a raggiungere una raccolta differenziata “porta a porta” di ogni possibile flusso di rifiuto: scarti da cucina e frazione organica, plastica, legno, tessuti, abiti usati, pile e batterie, farmaci scaduti, ingombranti, ecc.
In alcune comunità particolarmente virtuose, sono state raggiunte percentuali di raccolta differenziata superiori all’80% dei rifiuti urbani prodotti. Avviandosi verso un sistema di economia circolare, appare evidente che la raccolta differenziata rappresenta uno strumento irrinunciabile per garantire la qualità dei flussi di rifiuti raccolti e facilitare il loro riciclaggio e recupero.
Tuttavia, anche il cosiddetto “secco residuo”, derivante dalla raccolta differenziata, può essere trattato per recuperare frazioni ad alto potere calorifico, producendo Combustibile Solido Secondario (CSS) da utilizzare in stabilimenti industriali in sostituzione dei combustibili fossili tradizionali, contribuendo così alla riduzione delle emissioni di CO2.
Nel rispetto della gerarchia dei rifiuti, la discarica rappresenta il recapito finale per la frazione di rifiuto trattata, stabilizzata e igienizzata, che non può essere altrimenti recuperata. In questo contesto, la discarica assume un ruolo virtuoso all’interno di un sistema integrato realmente sostenibile.
Ecologica Sangro gestisce la discarica situata in località Cerratina del Comune di Lanciano, operando in conformità con questi principi e obiettivi, seguendo rigorosi standard qualitativi e le Migliori Tecniche Disponibili (BAT).